Per gli appalti di forniture e servizi, la legge finanziaria 2000 indirizza gli enti pubblici verso l'utilizzo della procedura riportata nella norma UNI 10685 che prevede la soluzione del "global service" quale strumento di gestione e manutenzione di interi complessi immobiliari.
L'obiettivo è quello di dare una risposta concreta al principio di efficienza ed economicità di cui all'art.4, comma 3, lettera e), della legge 15 marzo 1997 n. 59.
Con il Global Service si cerca di ottimizzare la gestione di una serie di servizi tra loro connessi, attraverso laffidamento degli stessi ad un unico interlocutore che ha il compito di gestirli in modo coerente e coordinato seguendo i principi di economicità ed efficienza. Lo stesso interlocutore attraverso meccanismi di tipo economico, che prevedono formule di pagamento legate ai risultati conseguiti (in termini qualitativi e quantitativi) , è direttamente coinvolto nella gestione dei servizi stessi.
Questo consente di ottenere principalmente due risultati: leliminazione del fenomeno della frammentazione degli interventi e la riduzione dei costi di gestione.
Ovviamente, il passaggio da una gestione "tradizionale" degli immobili (affidata al personale interno ed a differenziati, sporadici appalti) ad una gestione terzializzata e globale (ossia delegata ad un'unica entità organizzata esterna) costituisce una scelta indubbiamente importante e non facile, concernendo aspetti complessi che presuppongono attente valutazioni tanto sul piano economico quanto sotto il profilo organizzativo.
Quello che tuttavia sembra essere ormai confermato è che l'adozione del "nuovo" modello organizzativo, nato dalla logica efficientistica del privato e fondato sulla razionalizzazione dell'impresa attraverso l'esternalizzazione delle attività non strategiche, porta evidenti benefici.
In primo luogo ne deriva la possibilità di concentrare maggiori risorse sugli obiettivi prioritari (certamente diversi da quelli strumentali consistenti nella gestione immobiliare) con conseguente abbassamento dei costi e miglioramento dei livelli di qualità delle attività "secondarie". In secondo luogo consente di utilizzare un approccio specialistico e generalmente maggiormente professionalizzato al problema con il passaggio dalla logica dell'intervento d'emergenza a quella dell'intervento programmato.
Naturalmente, perché tutte queste condizioni abbiano a realizzarsi, risulta di fondamentale importanza la possibilità di affidare quel complesso di attività (il c.d. Global Service o Facility Management) ad un soggetto in grado di assumersi la responsabilità del risultato, che viene misurato appunto secondo parametri che mirano a valutare la soddisfazione del cliente.
La conduzione e la manutenzione degli impianti tecnologici, la manutenzione conservativa dell'immobile e, in generale, tutte le attività complementari alla utilizzazione del bene (dal controllo dei consumi energetici alla gestione della sicurezza), dalle pulizie ai servizi interni di guardianaggio, dal controllo degli accessi alla posta interna, e cosi via), sono funzioni tra loro eterogenee e sino ad oggi gestite da soggetti imprenditoriali diversi, poco abituati (dal mercato) ad operare in modo coordinato tra loro.
Con tale contratto il Cliente (il committente) affida a FM Plus (l'assuntore) la gestione "globale" di un complesso di beni immobili, secondo parametri e procedure preventivamente concordate con il medesimo assuntore.
Quest'ultimo si impegna, dietro corrispettivo, a fornire i servizi, a coordinare ed eseguire i lavori di manutenzione, e a compiere tutte le attività necessarie al raggiungimento del risultato globale finale, di cui l'assuntore è responsabile.
L'oggetto del contratto, salva la parte relativa alla manutenzione ordinaria, può variare sensibilmente in relazione alle concrete esigenze di gestione del patrimonio immobiliare di ogni singolo ente committente.
Il contratto di global service può quindi avere, anche, un oggetto più circoscritto e specifico, benchè anche in questa ipotesi si presenti comunque la necessità di fornire una pluralità di prestazioni tra loro coordinate, al fine di garantire un servizio globale chiavi in mano.